SEQUESTRO DI GORNATE:

 I cani che cercano ancora casa!

I cani che seguono sono quelli che hanno più sofferto per la detenzione prolungata e la mancanza di stimoli ed affetto. Erano anchei più precari dal punto di vista fisico.

Ora stanno bene e possono essere affidati.

Tutti necessitano di molta pazienza e di aiuto a non avere paura di un mondo per loro sconosciuto fino al nostro arrivo. Ricordiamo che questi cani hanno vissuto sempre chiusi in un capannone, nella penombra, senza mai uscire.

Non sapevano cosa fosse la luce del sole, un prato, un guinzaglio, una persona estranea a chi li accudiva. Mangiavano, dormivano e sporcavano in 2mq.

Stanno imparando cosa sono i suoni, le passeggiate, le luci, le auto, cioè cos'è il mondo. Pensate a come vi sentireste se, dopo aver vissuto dalla nascita per svariati anni in un bosco, veniste catapultati in pieno centro città. Sareste sconvolti! forse terrorizzati. Anche loro lo sono. Dobbiamo dar loro il tempo di imparare ad accettare una nuova vita. Noi saremmo supportati da psicologi; noi dobbiamo essere il loro supporto psicologico.

Sono cani molto gregari con altri cani quindi la gestione sarebbe più facile se nella famiglia fosse già presente un altro cane al quale possono fare riferimento e, possibilmente, un piccolo giardino poichè è da prevedere la difficoltà di imparare a sporcare al guinzaglio in tempi brevi..

I cani si trovano in pensioni private a nostre spese.
Chiediamo il vostro aiuto per le attuali cure e mantenimento
tramite bollettino su conto corrente postale n.17426214.
Per favore specificare sempre la causale "cani di Gornate"
Per informazioni: Paola 331.42.600.11 ore 10-12
- per favore solo telefonate - no mail

clicca sulla foto per ingrandirla!!

PASTORI TEDESCHI
Questi sono solo alcuni dei 14 bellissimi pastori tedeschi che cercano casa. Sono di varie età ma, soprattutto, hanno tutti un ottimo carattere nonostante abbiano passato TUTTA la loro vita in box, sfruttati per sfornare cuccioli.ADOTTATELI e date loro una VERA VITA. Vi ripagheranno con un amore ed una devozione unica, come solo i pastori tedeschi sanno fare.
BELLA
MAX
FRANCA
MICKY
RAISSA
CLAUS
HELLEN
ASIA
ELSA
IGOR

Staffordshire, nato approx genn. 2007

Nella sua vita ha conosciuto solo il canile. Grazie a noi in questi mesi ha imparato a conoscere un mondo fatto di odori, di prati, di passeggiate, di gente diversa che dispensa coccole. Rispetto all’inizio è migliorato moltissimo ma ha conservato una timidezza

ed un timore nei confronti di alcuni estranei.

E’ pronto per essere adottato da chi comprenderà il suo vissuto e, quindi, saprà dargli il tempo necessario per fidarsi. Solo così lo vedrà migliorare ogni giorno fino a veder dimenticati i brutti giorni trascorsi. Si affida, in custodia giudiziaria, anche separatamente da Xina ma non con altri animali maschi.

XINA

Cane corso, nata approx genn. 2007

La sua storia è uguale a quella di Igor col quale ha sempre vissuto ed al quale è molto legata. Anche lei è migliorata molto da quando ce ne stiamo occupando. Esce in passeggiata senza problemi e, contrariamente all’inizio, quando era un po’ sfuggente, ora cerca le coccole e i biscottini anche da chi non conosce.

Adatta a:

- chi conosce la razza e sa che è un po’ testarda
- chi ha tempo di migliorare la sua obbedienza
- famiglie senza bambini piccoli (poichè potrebbero spaventarla)



LISA (ADOTTATA!)
dogo argentino, nata approx genn. 2008

Molto timida poichè viveva isolata e sta imparando ad interagire con le persone con le quali diventa ogni giorno più affettuosa. Per lei è più faticoso che per gli altri perchè Lisa è parzialmente sorda e non sente il suono della voce.
E' invece socievolissima con gli altri cani, appena ne vede uno gli va incontro festosa e lo riempie di baci. Ha imparato anche ad andare al guinzaglio senza tirare ma ha il terrore delle auto. La famiglia adottiva ideale dovrebbe essere composta di soli adulti ed abitare in una casa con giardino. Avere un altro cane sicuramente aiuterà molto nella sua istruzione. Adottatela! anche lei ha diritto ad una vita normale dopo aver trascorso tutta la sua breve vita in un box del canile.
Aggiornamento 5 settembre 09:
grazie al costante impegno, Lisa si sta trasformando. Diventa sempre più sociale con le persone e pur facendo le feste a tutti preferisce decisamente gli uomini alle donne. Ora la portiamo in giro per la strada e non ha più alcun timore del traffico e dei rumori che accompagnano la nostra vita. Esegue anche in questa situazione i comandi base (seduta, da la zampa). E' così rilassata che all'improvviso si butta in terra per farsi coccolare incurante del fatto che si trovi sul marciapiede o in mezzo alla strada (non di grande traffico)

SWEETY (ADOTTATA!!)
pinscher femmina di circa 3 anni.
30 ottobre.

Da un mese ogni volta che la vado a trovare lei non corre più, vuole solo stare in braccio ed i suoi occhi, tornati tristi, mi chiedono perchè può essere amata solo una mezz'oretta alla settimana, perchè tutti gli altri sono stati adottati tranne lei. Eppure lei ce l'ha messa tutta per far capire quanto è dolce, brava, ubbidiente. Ha cominciato nuovamente a dimagrire e rompe le coperte; segno che non tollera più il canile. Cerchiamo per lei qualcuno che non la lasci sempre in giardino (non è una pianta!) "concedendole" di entrare in casa ogni tanto. Qualcuno che capisca la fortuna di avere una compagna per molti anni, qualcuno che voglia ricevere amore da un cane, qualcuno che la ami almeno quanto noi

settembre 2009

Sweety da oltre un mese è rimasta sola. Tutti gli altri pinscher sono stati adottati. Lei no. Di lei dicono che è troppo grande (pesa 7/8 Kg!). Nessuno si cura di sapere quali sono le sue peculiarità, non interessano. Siamo convinti che se fosse stato un cane privato e fosse stato messo in vendita certamente qualcuno, apprezzandone le doti, arebbe stato anche disponbile a comprarla. Invece ci troviamo davanti a persone che fanno le schizzinose perchè supera di pochi centimentri il loro "ideale" di cane. Forse dovrebbero informarsi meglio per scoprire che il pinscher pesa anche fino a 15 kg e che quelli piccoli piccoli costano oltre 1000 euro. Ogni volta ci diciamo che "certa gente" non merita un cane come Sweety ma nello stesso tempo, ogni volta, siamo dispiaciuti nel leggere la delusione nei suoi occhi.

giugno 2009

Da quando abbiamo iniziato a prenderci cura di lei da febbraio 09 e, soprattutto da fine marzo quando l'abbiamo trasferita in una pensione privata a nostre spese, ha fatto dei progressi incredibili. Le abbiamo dato un nome, Sweety, che significa dolcemente, perchè diventata un altro cane: è affettuosissima, è ubbidientissima e agilissima tanto da renderla idonea per l'agility. Dietro a questi progressi c'è il nostro lavoro di recupero comportamentale ma c'è soprattutto la sua voglia di essere amata e coccolata. E' ingrassata, il pelo è completamente ricresciuto ma, soprattutto sono guarite le ferite dell'anima (nonostante il box). Anche nella foto si vede la differenza da prima, si vede tutta la sua felicità. Ogni tanto la portiamo in giro e lei è sempre molto interessata a ciò che la circonda e non mostra particolari paure della gente o delle auto.

15 marzo 2009

Le foto si riferiscono alla metà di marzo, e mostrano, nonostante un mese di cure ad ampio raggio per contenere e debellare le pulci, i vermi e le patologie più evidenti, quanto fosse ancora drammatica la situazione. Per il momento siamo solo riusciti a farla ingrassare almeno un po' ed a cominciare a farle vedere che, fuori dal capannone, esiste un mondo. La crescita del pelo richiede tempo e certamente la cagnolina non si presenta molto bene.

febbraio 2009

non abbiamo sue foto nei primissimi giorni del sequestro. Eravamo troppo occupati a cercare di far sopravvivere i cani, nell'inferno che ci siamo trovati ad affrontare, e c'erano casi più gravi di lei. Ha quasi 2 anni ed ha sempre vissuto in una gabbia da pollaio. Non camminava neppure, come tutti, tanto era spaventata ed era tutta spelacchiata a causa delle pessime condizioni igieniche. Non parliamo di coccole o biscottini o solo di un morbido cuscino. Viveva, come tutti i cani, su un letto di segatura perennemente intrisa di escrementi. Se aveste visto la loro gioia quando abbiamo "solo" cambiato la segatura vi sareste commossi quanto noi. Quando abbiamo portato loro delle cucce, delle coperte e dei magliocini/cappottini per i più malconci e bisognosi, alcuni non osavano neppure entrarci, altri erano straniti dalla sensazione di tepore che provavano per la prima volta in vita loro.

Le precedenti notizie

24/03/2009 CAPITOLO FINALE!
Sabato 21 marzo, con la consegna a privati di sette cani, il capannone di Gornate Olona è finalmente stato svuotato.Nessuna cane è ormai presente nella tetra struttura che è stata prigione dura per moltissimi incolpevoli cani e luogo di condanna a morte per ben 18 di loro.Eravamo fermi a 16 piccoli deceduti ma, ad un controllo dei congelatori, la ASL si è accorta della presenza di altri due piccoli cadaverini dimenticati!!! Ora rimangono solo pochissimi cani, con problemi sanitari, attualmente ospitati presso le abitazioni di alcuni nostri volontari che a breve però verranno adottati. Adesso aspettiamo che la giustizia faccia il suo corso. Vi sarà un processo, i capi d'imputazione sono pesanti, vi è il coinvolgimento di ben tre veterinari libero professionisti. Seguiremo da vicino la vicenda giudiziaria e ci costituiremo parte civile.E' stata una esperienza dura, molto dura per tutti noi che in questi mesi abbiamo lottato per la sopravvivenza di questi animali. E' stata però una grande vittoria vederli andare uno ad uno presso le famiglie affidatarie, verso una vita speriamo tranquilla e serena che si meritavano pienamente. A noi, asciugata la rituale lacrimuccia che, è inutile negare, c'è stata, rimane il compito di continuare a vigilare perché a Gornate come in tutto il varesotto, simili episodi non abbiano a ripetersi.
A tutti voi chiediamo una collaborazione: avvertiteci ogniqualvolta abbiate il sospetto di qualche traffico illecito che coinvolga qualsiasi tipo di animale. Noi interverremo.Infine, un grazie di cuore a tutti quanti hanno collaborato alla buona riuscita di questa operazione, un grazie a chi ha aiutato materialmente, a chi ci ha sorretto economicamente, a chi ci ha dato coraggio con lettere, telefonate e mail.
Il grazie vi arrivi da oltre cento code che da oggi si muovono alla vita.

20/02/2009 FINALMENTE LIBERI !
Il PM dott.ssa Sara Pozzetti ha finalmente firmato il decreto che permette al Coordinatore Regionale ENPA Lombardia, Dr.Sergio Sellitto, coadiuvato dal NAS dei Carabinieri di Milano, di affidare in custodia giudiziaria a privati cittadini che ne abbiano fatta richiesta e che ne assicurino un buon mantenimento, i 128 cani detenuti a Gornate Olona.
I numeri purtroppo parlano chiaro: dei 144 cani sequestrati il 22 ottobre 2008 ben 16 animali sono deceduti per malattie da raffreddamento ed infezioni virali. I supestiti, tanti per fortuna, non sono in ottime condizioni sanitarie: sono quasi tutti raffreddati, molti sono ricoverati in cliniche veterinarie, alcuni hanno dermatopatie non contagiose. Da oggi comunque i cani sono adottabili: ENPA richiamerà tutti coloro che si erano prenotati per divenire custodi giudiziari e avvierà le pratiche legali per la custodia. Ricordiamo che i cani hanno ormai al minimo 8 mesi d’età e che molti sono tra l’anno e i due anni. Se qualcuno volesse ancora tentare di mettersi in nota, specialmente per le taglie grandi ( bullmastiff, dog de bordeaux, husky, american stafforshire, bullterrier, corso, dogo argentino può scriverci una mail a varese@enpa.org con i propri dati identificativi e le proprie richieste e disponibilità.
E’ finalmente una buona notizia, ma quanta sofferenza dietro questi incolpevoli cani. Hanno sofferto il freddo, la fame, il buio in quattro lunghi mesi. Hanno sofferto il disinteresse di chi li doveva accudire, si sono ammalati, molti sono morti.
Li ha sulla coscienza chi su di loro voleva lucrare, li ha sulla coscienza la burocrazia, li nha sulla coscienza il tempo assurdo della giustizia. Ora si meritano serenità e pappa, ora devono uscire di là.
ENPA è fiera di questo risultato. Sde non ci fossimo messi di mezzo, fortemente e decisamente, quei cani sarebbero forse ancora lì, a soffrire e morire senza un logico perché.
ENPA ringrazia tutti coloro che negli ultimi frenetici giorni ci hanno aiutato: Dimensione Animale di Luino, la LAV di Varese, le sezioni ENPA di Monza e Saronno. Un grazie particolare va alla nostra socia Paola Villa che dal momento dell’affidamento ad ENPA ha personalmente accudito tutti i giorni, sabato e domeniche comprese, tutti i cani di Gornate, in condizioni veramente limite, al gelo e senza luce elettrica. Un ultimo pensiero ai 16 cagnolini che non ce l’hanno fatta: come al solito hanno pagato gli innocenti, cagnolini che credevano di essere stati salvati da un destino crudele che li aveva visti strappati dalla loro terra d’origine, cagnolini che credevano di aver visto nei carabinieri che li sequestravano la salvezza e che invece la lenta burocrazia italiana ha tradito, condannandoli a morte, giovani e innocenti, in nome della legge.
Che non succeda più!!

09/02/2009 ULTIMI AGGIORNAMENTI
Finalmente possiamo dare nuove notizie sui poveri cagnolini ancora sotto sequestro, dal giorno 22 ottobre 2008, nella cascina di Gornate Olona.
Il Pubblico Ministero, Dott.ssa Sara Pozzetti, dopo aver dovuto incassare la rinuncia del Sindaco di Gornate a seguire i cani come Custode Giudiziario, dopo la comunicazione dell’ASL che avvertiva della morte complessiva di ben 14 cagnolini, ha deciso di affidare i cani in custodia giudiziale al nostro Coordinatore Regionale ENPA Dott. Sergio Sellitto.
Da venerdì scorso, quindi i cani, sono affidati a noi dell’ENPA e, in veste ufficiale, abbiamo potuto finalmente accedere alla struttura, visionare e curare i cani. All’entrata la prospettiva è stata veramente terribile: dal capannone usciva un tanfo ammoniacale di urine stantie da rendere difficoltoso il semplice respirare. I cani, al buio anche di giorno, abbaiavano tutti istericamente, il pavimento era incrostato da parecchi centimetri di deiezioni ormai marcite e seccate, nessun cane aveva un goccio d’acqua e tantomeno una briciola di cibo, alcuni cagnolini apparivano ormai non più reattivi, sdraiati nelle proprie feci, incapaci di alzarsi. Due di loro non riuscivano più a muoversi perché il pelo aveva fatto tutt’unico con il pavimento intriso di urina e feci, agendo quindi da collante. Un piccolo pastore tedesco si trascinava solo sulle zampe posteriori.
Un vero girone dantesco.
Ci si è messi subito al lavoro dopo aver fotografato e filmato la situazione, dopo aver chiamato i fotografi di alcuni quotidiani a documentare il tutto: domani, martedì 10 febbraio, uscirà un articolo con foto sul giornale La Provincia di Varese. I cani sono stati subito abbeverati ( i cuccioli si ringhiavano e si mordevano solo per poter bere !!). Sono state cambiate tutte le ciotole, che apparivano incrostate da tempo immemorabile, e tutti i cani sono stati sfamati. Poi si è iniziata la pulizia metodica dei box togliendo decine di carriolante di escrementi. Abbiamo poi identificato di nuovo tutti i cani, controllando i chip, in modo da avere una visione precisa del numero e del tipo di cani presenti in struttura.Il tutto verrà comunicato per iscritto al PM e ai Carabinieri del NAS di Milano. Alcuni cani sono stati immediatamente portati dal veterinario per le cure del caso. Chiederemo poi un incontro urgente con il PM perché liberi questi cani dall’assurda e incolpevole prigionia che si trascina da quasi quattro mesi. Questi cani stanno soffrendo e morendo perché con il sequestro si intendeva salvarli da chi incrudeliva su di loro, ed invece il sequestro sta diventando per loro prigione a vita e in, alcuni casi, sentenza capitale !! Ma che colpa hanno loro ??
Chiediamo a tutti voi di far sentire forte la voce di chi ama gli animali perché il PM trovi un modo legale per far adottare questi cani: non basta che ENPA ora abbia il diritto di trasportarli in altri canili autorizzati ( che fra l’altro sono tutti pieni) ma urge un decreto che permetta ai cani di andare presso famiglie affidatarie.
Tutti gli altri casi di sequestro si sono risolti positivamente in poco tempo ed i cani sono stati affidati a persone amanti degli animali. Perché questi poverini non possono avere l’affetto delle persone che, a centinaia, li hanno da tempo richiesti, mandando mail, telefonando, venendo di persona presso i nostri canili e le nostre sedi?
Noi continueremo frattanto a seguirli con amore. Alcuni li sposteremo presso altri canili riconosciuti dal decreto ministeriale 2006. Ma si tratta di soluzioni tampone. Sono troppi: devono uscire di lì o le malattie virali li uccideranno uno ad uno. I 14 cagnolini morti nei giorni scorsi gridano vendetta: almeno non togliamo la vita ad altri piccoli esseri indifesi che non hanno mai visto un prato, che non sanno nemmeno più camminare, che a stento sanno cosa sia la luce del sole. Vi chiediamo anche una piccola mano economica: 130 cani da mantenere, senza nessuna sovvenzione, costano enormemente. Bisogna comprare il mangime, e tanto, bisogna usare quintali di truciolare per le lettiere, ci sono ingenti spese veterinarie, dobbiamo pagare almeno una persona per le pulizie perché i volontari di giorno feriale lavorano e i cuccioli devono mangiare ed essere puliti.
Qualsiasi cifra sarà la benvenuta: potete versare il vostro contributo direttamente sul  c/c postale n. 17426214 intestato a ENPA Sezione di Varese Via Montello 1 Varese con la causale cani di Gornate. D’ora in poi gli aggiornamenti saranno più puntuali e pubblicheremo anche le foto dei cagnolini di Gornate, affinchè possiate anche voi guardarli negli occhi e rendervi conto che vogliono e devono vivere.
Dott. Sergio Sellitto
Coordinatore Regionale ENPA Lombardia

12/01/2009 SEQUESTRO CANI GORNATE
Ancora nessuna novità sulla vicenda del sequestro di Gornate Olona. I cani rimangono rinchiusi nel capannone della persona indagata, che ne dovrebbe anche curare il mantenimento e il benessere, mentre ufficialmente il Sindaco di Gornate rimane tutore giudiziario degli animali. ENPA, dapprima eletta in conferenza stampa dai NAS di Milano, unico Ente che avrebbe in tempi brevi gestito gli affidi di questi sfortunati cani, ora, sembra non avere veste neppure per prendere visione degli animali. Il Coordinatore Regionale ENPA, Dott. Sergio Sellitto, ha richiesto oggi, per iscritto, al Sindaco di Gornate di poter accedere alla struttura onde visionare i cani, la loro modalità di detenzione, il loro numero e il loro stato comportamentale. Contemporaneamente è stato chiesto alla Procura della Repubblica di Varese di trovare il modo per rendere affidabili questi animali, ormai reclusi dal 22 ottobre scorso. Il rischio, soprattutto per i cuccioli che alla data del sequestro erano molto piccoli, è quello di subire danni comportamentali derivanti dalla lunga privazione di affetti e stimoli sociali, danni che poi renderebbero molto difficile una felice adozione e problematico l'inserimento nelle varie famiglie umane.

25/12/2008 AGGIORNAMENTO CANI GORNATE
Ebbene siamo giunti a Natale, e i 144 cani di Gornate rimangono ancora imprigionati nel capannone che ormai da due mesi li ospita. Il sequestro dei NAS infatti, risale al 22 ottobre scorso. In due mesi per loro non è cambiato nulla: rimangono sotto sequestro giudiziario, bloccati nei box, senza alcuna possibilità di avere finalmente un po' d'amore vero. Il Pubblico Ministero ha deciso di eleggere come custode giudiziario il Sindaco di Gornate Olona, il quale a sua volta pare aver delegato la persona indagata e accusata di maltrattamento animale ( oltre ad  altri capi d'imputazione ) di continuare ad accudire i cani. L'asta, per il momento, appare, fortunatamente, allontanarsi, ma non appaiono avvicinarsi altre soluzioni che permettano a questi poveri animali di non passare i loro primi mesi di vita in un box. ENPA si era offerta di portare presso la propria struttura di Voghera (struttura autorizzata da un decreto ministeriale a ritirare cani sottosequestro) i cagnolini che presentavano patologie, come da certificato veterinario dell'ASL. Ma, dopo nuovo sopralluogo ASL, il Comune di  Gornate ci comunica che tutti i cani sarebbero guariti (!!??) per cui il nostro intervento non appare necessario. Non commentiamo, nutriamo la massima fiducia nell'operato della giustizia, però ci permettiamo di rammentare a tutte le parti in causa che qui si parla di cani che stanno crescendo in una situazione indubbiamente anomala e difficile. Il tempo che passa per un cucciolo è davvero importante: un ombrello sequestrato non invecchia, al massimo si impolvera. Un cucciolo che vede i imesi trascorrere in incolpevole prigionia cresce ,e cresce etologicamente male. Riteniamo che fino a dopo l'Epifania nulla potrà cambiare, ma riteniamo anche che immediatemente dopo le feste per questi poveri cani un futuro di adozione si debba aprire. Vi chiediamo ancora una volta di seguire le notizie del nostro sito e di non farvi fuorviare da strane mail viaggianti in internet  che, a nome di altre piccole associazioni animaliste, sparano date insulse di aste mai realizzate o di giorni di adozione preordinati, del tutto inesistenti. Possiamo solo augurarci che 144 animali passino un Natale tranquillo, avremmo voluto che passassero, dopo i torti e le crudeltà subite, un Natale di gioia con i loro umani.


14/12/2008
ASTA GIUDIZIARIA SOSPESA 
L'asta giudiziaria indetta dal pm Sara Pozzetti per i 140 cani di Gornate Olona e' per il momento sospesa. L'avvocato degli indagati ha presentato ricorso, pertanto l'asta per il momento e' sospesa ed abbiamo qualche giorno per tentare di convincere il pm che ENPA e' in grado di gestire le adozioni, avendo piu' che sufficenti nominativi di adottanti. Il movimento mediatico e' stato notevole, speriamo che serva a far portare a termine la vicenda nel migliore dei modi per questi sforunati animali. Continueremo a tenervi aggiornati.
Ringraziamo tutti coloro che ci hanno contattato nelle varie sedi lombarde per la partecipazione a questa piccola-grande battaglia, perche' legalita' sia anche sinonimo di rispetto ed amore vero verso questi esseri incolpevoli, che gia hanno sofferto abbastanza e che ora si meritano solo l'ingresso in una famiglia della quale fare parte a tutti gli effetti.

11/12/2008 COMUNICATO ENPA SUI CANI DI GORNATE OLONA
Il magistrato inquirente ha deciso che i cani sequestrati a Gornate Olona verranno posti all'asta. Infatti, nonostante il lavoro di ENPA, che in pochi giorni ha raccolto piu' di 500 nominativi di possibili adottanti, la magistratura, adducendo motivi tecnici, ha preferito scegliere la piu' facile strada dell'asta giudiziaria. Non sappiamo nemmeno dove e quando avverra'. Ve lo faremo sapere.
ENPA ringrazia di cuore tutti coloro che in questi giorni ci hanno
contattato: avremmo voluto consegnare loro questi sfortunati cagnolini, scegliendo per ciascuno il miglior padrone possibile. Ma cosi' e' la legge: scegliera' un'asta.......al miglior offerente!!!!!!!!
Ma ENPA
non demorde e partecipera' all'asta!!
AUTATECI A RISCATTARE QUESTI CANI!!!!!
Se siete d'accordo che ENPA riscatti il maggior numero di cani possibile inviateci il vostro sostegno economico ( quello che potete ) sul conto corrente postale n.17426214 intestato a ENPA via Montello,1 - Varese -  specificando: "PER CANI GORNATE".
I soldi, se non utilizzati, verranno restituiti su richiesta

Sul sito pubblicheremo tutte le offerte giunte per ovvia trasparenza. Le offerte non potranno essere prenotazioni di cuccioli ma solo aiuti perchè si riesca a strappare a sconosciuti questi cani. I cani che riusciremo ad aggiudicarci verranno poi gratuitamente affidati a padroni sicuri .

INFORMAZIONI PER RICHIEDERE
L'AFFIDAMENTO TEMPORANEO

11/12/2008 SITUAZIONE CANI DI GORNATE OLONA
Come anticipato vi informiamo degli sviluppi della vicenda ma, prima, è d'obbligo spiegare come si sono svolti i fatti:
- 24 novembre: il NAS interpella il coordinatore lombardo di Enpa preannunciando il sequestro dica 140 cani da un canile per "importazione illegale di cani dall'est"; viene richiesta ad ENPA l'eventuale disponibilità al ritiro dei cani. ENPA si rende disponibile ad occuparsi della collocazione dei cani, nel più breve tempo possibile, lasciandoli
però nella struttura poichè non dispone di un canile che possa accoglierli tutti contemporaneamente. Il Capitano del Nas, risponde che gli sembra una soluzione accettabile e ne parlerà col Magistrato. Enpa resta in attesa di notizie.
- 4 dicembre ore 1.30: Il capitano informa Enpa telefonicamente che al TG5 delle ore 13 verrà trasmessa la conferenza
stampa. A sorpresa viene detto che i cani sono adottabili e che Enpa ha l'incarico di affidarli. (Enpa non ha ancora firmato nulla nè incontrato il magistrato). Immediatamente la sezione di Varese, competente per territorio, coadiuvata dalla sezione di Saronno, si attiva fornendo i n. telefonici e gli indirizzi mail di riferimento. Pochi minuti dopo i vari TG, tutte le sezioni Enpa d'Italia vengono bombardate di telefonate e di mail. In giornata sul sito di Varese viene fornita la reale situazione. Le telefonate e le mail continuano per tutta la settimana. I volontari parlano, spiegano a tutti che le uniche informazioni in nostro possesso sono quelle comunicate ai TG, compilano schede, selezionano. Si rimanda tutto a quando Enpa sarà entrata nella struttura e potrà pubblicare un elenco dei cani disponibili. E' un lavoro immenso che grava su volontari che hanno già altri impegni (canile, affidamenti, controlli, maltrattamenti ecc. e che vengono accantonati).
- 5 dicembre: il Capitano informa Enpa che, probabilmente mercoledì potrà aver luogo l'incontro con il magistrato per
l'incarico ufficiale in modo da poter entrare ufficialmente nella struttura.
- 8 dicembre: sul Corriere della Sera un articolo sostiene che nel canile sequestrato si vendono i cani alla gente accorsa a
frotte nella speranza di un buon affare. Sono i cani sequestrati o altri?
- 9 dicembre: il Capitano informa il Coordinatore che giovedì 11 Enpa potrà andare a visionare i cani. Enpa propone alcune soluzioni organizzative per l'effettuazione degli affidi. Domani saremo contattati dai Carabinieri di zona che ci
accompagneranno sul luogo. In serata girano voci secondo le quali i cani saranno messi all'asta. A noi non è stato comunicato nulla.
- 10 dicembre ore 17: un Carabiniere informa il coordinatore Enpa che
il magistrato ha deciso di mettere tutti i cani all'asta. L'unica altra alternativa accettata è quella di trasferire tutti i cani insieme in un'altra struttura. (Sfidiamo chiunque a trovare in tutta Italia qualcuno che abbia un mezzo idoneo, a norma di legge per il trasporto di 144 cani, da effettuarsi in un'unica soluzione). Ci viene detto che Enpa, se lo desidera, può partecipare all'asta. I soldi saranno messi su un libretto e alla fine del processo, probabilmente dati all'indagato. Ogni commento ci appare superfluo.

05/12/2008 SEQUESTRO CANI GORNATE OLONA
Si informa che in merito al sequestro suddetto, Enpa non è ancora stata ufficialmente investita della gestione dei cani. Non sappiamo quindi nè dove si trovino, nè di quali cani si trattino. Attualmente NON SONO AFFIDABILI fino a quando il giudice non emetterà verbale di dissequestro e consegna ufficiale a Enpa. I cani andranno probabilmente visitati, identificati, iscritti. Ciò richiederà del tempo. Questi cani non devono essere considerati "il regalo di Natale". Possiamo ipotizzare che chi adotterà questi cani dovrà prevedere, oltre al carico economico routinario, quello di eventuali terapie comportamentali che richiedono anche disponibilità di tempo e desiderio di aiutare i cani a superare le problematiche (spesso questi cani hanno problemi, anche di aggressività o di estrema paura, perchè sono stati staccati troppo presto dalla mamma, hanno viaggiato in condizioni allucinanti durante i quali hanno visto morire molti loro compagni e, giunti a destinazione, sono stati maltrattati). Per precedenti esperienze abbiamo l'obbligo di precisare che, in genere, i cani sequestrati potrebbero dover essere restituiti al termine del processo a carico degli attuali proprietari (anche dopo molti mesi). E' comunque fatto assoluto divieto di cedere il cane a terze persone e farlo riprodurre (il cane è in affidamento giudiziario e deve essere mantenuto nelle migliori condizioni).
Preghiamo quindi TUTTI gli interessati di avanzare la propria richiesta (una sola volta) nei seguenti modi:
cell. 331.42.600.11 ore 10-12 e 18-20
cell. 345.222.16.39 ore 11-13 e 14-15
cell. 346.87.44.857 ore 8-10 e 13-15
tel. 02.962.13.09 segr. tel.
mail varese@enpa.org
mail lombardia@enpa.org
Nel caso delle mail si prega di indicare chiaramente nome, cognome, città, telefono fisso, e notizie di base in merito
a: precedenti esperienze, dove vivrà il cane (casa/giardino ecc), la composizione familiare ecc. Chi telefonerà fornirà le informazioni contenute in apposito questionario (come facciamo per tutti gli affidi). Verrà ovviamente data la precedenza ad affidi vicini e più facilmente controllabili anche da altre sezioni. Visto l'alto interesse suscitato è infatti assurdo inviare un cane a 300 km se può trovare casa nella zona (sia per evitare inutili viaggi sia per poter seguire da vicino le eventuali problematiche che si dovessero manifestare)