Per un CIRCO UMANO a Venegono Inferiore, senza lo sfruttamento di animali.

Con questa petizione chiediamo al sindaco di Venegono Inferiore (VA) di allontanare il Circo di Stato di Budapest dalla s.s. Varesina – via Fratelli Kennedy perchè nei loro spettacoli utilizzano animali che vengono sfruttati e addestrati con metodi cruenti e crudeli, animali che vivono in gabbie troppo piccole rispetto alle aree immense del loro habitat naturale, animali che vivono meno di quanto vivrebbero in natura in LIBERTA’.

Diciamo NO al triste spettacolo di ANIMALI SFRUTTATI. Diciamo SI ad un CIRCO UMANO senza l’impiego e lo sfruttamento di animali.

E’ naturale per un orso ballare o per delle foche giocare con un pallone? Oppure per un elefante mantenere il suo peso di diverse tonnellate sulle sole zampe posteriori? O per dei felini saltare attraverso un cerchio infuocato, considerato anche il terrore atavico degli animali per questo elemento? Obiettivamente crediamo di NO! Invece i circensi trovano che tutto ciò sia naturale e normale per gli animali. La loro esplicita ipocrisia nel negare gli evidenti maltrattamenti e prevaricazioni nei confronti degli animali non impedisce a chi è un minimo sensibile di vedere la cruda realtà dietro una facciata di lustrini e divertimento.

Per stravolgere completamente l’istinto di un animale, si deve necessariamente ricorrere alla VIOLENZA: per far alzare alternativamente le zampe ad un orso si ricorre a piastre e pungoli elettrici (nel passato a braci ardenti), per fa “sorridere” un pony lo si punge ripetutamente sul muso con uno spillone, in modo che durante lo spettacolo si ricordi il dolore ed esegua l’esercizio.

A parte gli “spettacoli” e gli esercizi, gli animali rimangono per il resto del tempo in gabbie anguste, assolutamente non adatte a soddisfare le più elementari esigenze etologiche, a volte incatenati (come nel caso degli elefanti), soggetti al caldo e al freddo. Per molti animali non abituati al lungo inverno europeo, il freddo rappresenta un vero e proprio tormento. Anche i continui spostamenti creano gravi disagi, visto che avvengono incondizioni durissime ed estenuanti per gli animali.

Gli animali selvatici sono fatti per VIVERE LIBERI, hanno tutto il diritto di vivere la loro vita in libertà nella loro terra d’origine, non hanno commesso alcun crimine che giustifichi la loro prigionia a vita, il loro maltrattamento, e la loro umiliazione durante gli spettacoli.

Alcuni circhi hanno scelto di non utilizzare più gli animali: gli australiani “Flyng Fruit”, i canadesi “Cirque du soleil”, i francesi “Les Colporteurs”, gli americani “Minimus”, “Nuage”, “Hiccup” e molti altri, valorizzando al meglio la bravura dei giocolieri, trapezisti, clown, comici, mimi, contorsionisti. Questa è la direzione da seguire, l’unica civile.

Tratto da www.change.org

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